aiuto!!!
allora scriverò qualche cavolata fino a quando non mi viene in mente.
cavolata numero uno
oggi, andando a scuola, in super ritardo, ho visto la marghe sul pullman. interessante, eh?
il bello è che non siamo mai state così n ritardo (2 isolati dalla scuola con 3 minuti per arrivare) e siamo arrivate in anticipo. c'era uno dei due che mi viene dietro fuori ad aspettarmi. quello che mi ha chiesto di uscire, tra l'altro. a cui ho risposto di no, tra l'altro. a causa del quale mi sento una cacca calpestata diverse volte. del tipo che mi ha bloccata su messenger. del tipo che l'ultima volta che ci chatto gli faccio:
-come va?
-male
-colpa mia?
-...
mi sento in colpa, ma tanto....
come se non bastasse tra due ore vedo l'altro. al corso di scrittura. quello che non mi ha chiesto di uscire, almeno lui! solo che lui è l'amico non grasso e più carino dell'altro (quello che mi ha chiesto di uscire) e che, come se non bastasse, viene al mio corso di scrittura!!!!!!!
non è possibile!
cavolata numero due
questo è un litigio che si svolge in questi giorni nella nostra classe tra C. ed E.
1. motivazioni C.
- E. non le parla.
ma,
-se lei (C.) non parla un attimo ad E., E. si infuria.
2. motivazioni E.
- C. non le parla.
ma,
-se lei (E.) non parla un attimo ad C., C. si infuria.
3. motivazioni per non chiedere scusa di C.
- chiede sempre scusa lei, anche quando ha ragione, e questa volta ha ragione (o almeno così pensa)
4. motivazioni per non chiedere scusa di E.
- chiede sempre scusa lei, anche quando ha ragione, e questa volta ha ragione (o almeno così pensa)
ma vi sembra normale?
per di più se ne sta facendo una questione di stato.
proprio per questo, in questo momento, mi sto chiedendo *perché femmina?*
il bello è che tra un po' faranno pace, ma non si saranno chiarite, quindi riprenderanno a essere amiche senza parlarsi. di conseguenza tra qualche mese si avrà di nuovo un litigio.
spiegatemi perché si ostinano a non volersi parlare.
spiegatemi perché non si mettono in testa che si devono chiarire.
spiegatemi perché si ostinano a non volersi chiedersi scusa.
spiegatemi perché le femmine sono così.
spiegatemi perché sono nata femmina! con i mal di pancia, le scene da teatro, la lacrima facile, la maturità a 12 anni.
adesso scrivo la risposta alle domande che ocean, ad anonimo e a carla.
non sono proprio complete, ma papà non è qui...
@ Ocean
allora. per la bimba papà dice di comprarle dei cartoni animati della disney e di farglieli vedere in inglese: i bambini piccoli amano vedere e rivedere sempre gli stessi cartoni, quindi sentendo le stesse parole più volte imparerà le parole. inoltre i cartoni hanno il vantaggio di essere facili da capire anche solo dalle azioni e dalle espressioni e quindi potrà associare parole e azioni più facilmente.
per voi non ne ho la più pallida idea. papà sì, però. in un prossimo post lo scriverò, però.
@ Anonimo
allora, non ho mai sperimentato sulla mia pelle. però conosco una persona svizzera, la cui lingua madre è il francese, che ha la moglie che viene dal kosovo, ma parla serbo. la nonna del bambino parla italiano. e quindi al bambino il padre parla francese, la madre serbo e la nonna italiano. non parla ancora, ma non sembra avere difficoltà.
@Carla
per noi tre (io, giacomo e davide -i miei fratelli) è andata essattamente così: one parent-one language.
papà ci parla inglese da quando siamo nati e la mamma italiano, sempre da quando siamo nati.
in effetti ho parlato tardino: verso l'anno e mezzo la prima parola. 'shoes' ho detto. eravamo ancora in inghilterra. poi siamo venuti in italia e ho fatto l'asilo inglese. quindi ho cominciato con l'inglese.
le frasette ho cominciato a dirle a due anni, però. ma adesso parlo senza problemi. a parte il confondere l'eventually inglese con l'eventualmente italiano, ma per il resto no problem.
la cosa più importante, però, è non mollare mai: i miei fratelli hanno cominciato a parlare inglese solo due anni fa, a sette anni (non è per scoraggiarti!). però papà continuava a parlargli in inglese e loro rispondevano in italiano. lo so, una cosa abbastanza comica, ma papà ha insistito e adesso loro gli rispondono in inglese.
forse era questo di cui dovevo scrivere: il litigio e il bilinguismo. non ne sono sicura, però.
un bacione
