riccioli rasta (mamma non puoi votare)

martedì 17 novembre 2009

non indovinerete mai. avevo qualcosa su cui scrivere, ma me lo sono dimenticato.
aiuto!!!
allora scriverò qualche cavolata fino a quando non mi viene in mente.
cavolata numero uno
oggi, andando a scuola, in super ritardo, ho visto la marghe sul pullman. interessante, eh?
il bello è che non siamo mai state così n ritardo (2 isolati dalla scuola con 3 minuti per arrivare) e siamo arrivate in anticipo. c'era uno dei due che mi viene dietro fuori ad aspettarmi. quello che mi ha chiesto di uscire, tra l'altro. a cui ho risposto di no, tra l'altro. a causa del quale mi sento una cacca calpestata diverse volte. del tipo che mi ha bloccata su messenger. del tipo che l'ultima volta che ci chatto gli faccio:
-come va?
-male
-colpa mia?
-...
mi sento in colpa, ma tanto....
come se non bastasse tra due ore vedo l'altro. al corso di scrittura. quello che non mi ha chiesto di uscire, almeno lui! solo che lui è l'amico non grasso e più carino dell'altro (quello che mi ha chiesto di uscire) e che, come se non bastasse, viene al mio corso di scrittura!!!!!!!
non è possibile!

cavolata numero due
questo è un litigio che si svolge in questi giorni nella nostra classe tra C. ed E.
1. motivazioni C.
- E. non le parla.
ma,
-se lei (C.) non parla un attimo ad E., E. si infuria.
2. motivazioni E.
- C. non le parla.
ma,
-se lei (E.) non parla un attimo ad C., C. si infuria.
3. motivazioni per non chiedere scusa di C.
- chiede sempre scusa lei, anche quando ha ragione, e questa volta ha ragione (o almeno così pensa)
4. motivazioni per non chiedere scusa di E.
- chiede sempre scusa lei, anche quando ha ragione, e questa volta ha ragione (o almeno così pensa)

ma vi sembra normale?
per di più se ne sta facendo una questione di stato.
proprio per questo, in questo momento, mi sto chiedendo *perché femmina?*
il bello è che tra un po' faranno pace, ma non si saranno chiarite, quindi riprenderanno a essere amiche senza parlarsi. di conseguenza tra qualche mese si avrà di nuovo un litigio.
spiegatemi perché si ostinano a non volersi parlare.
spiegatemi perché non si mettono in testa che si devono chiarire.
spiegatemi perché si ostinano a non volersi chiedersi scusa.
spiegatemi perché le femmine sono così.
spiegatemi perché sono nata femmina! con i mal di pancia, le scene da teatro, la lacrima facile, la maturità a 12 anni.




adesso scrivo la risposta alle domande che ocean, ad anonimo e a carla.
non sono proprio complete, ma papà non è qui...
@ Ocean
allora. per la bimba papà dice di comprarle dei cartoni animati della disney e di farglieli vedere in inglese: i bambini piccoli amano vedere e rivedere sempre gli stessi cartoni, quindi sentendo le stesse parole più volte imparerà le parole. inoltre i cartoni hanno il vantaggio di essere facili da capire anche solo dalle azioni e dalle espressioni e quindi potrà associare parole e azioni più facilmente.
per voi non ne ho la più pallida idea. papà sì, però. in un prossimo post lo scriverò, però.
@ Anonimo
allora, non ho mai sperimentato sulla mia pelle. però conosco una persona svizzera, la cui lingua madre è il francese, che ha la moglie che viene dal kosovo, ma parla serbo. la nonna del bambino parla italiano. e quindi al bambino il padre parla francese, la madre serbo e la nonna italiano. non parla ancora, ma non sembra avere difficoltà.
@Carla
per noi tre (io, giacomo e davide -i miei fratelli) è andata essattamente così: one parent-one language.
papà ci parla inglese da quando siamo nati e la mamma italiano, sempre da quando siamo nati.
in effetti ho parlato tardino: verso l'anno e mezzo la prima parola. 'shoes' ho detto. eravamo ancora in inghilterra. poi siamo venuti in italia e ho fatto l'asilo inglese. quindi ho cominciato con l'inglese.
le frasette ho cominciato a dirle a due anni, però. ma adesso parlo senza problemi. a parte il confondere l'eventually inglese con l'eventualmente italiano, ma per il resto no problem.
la cosa più importante, però, è non mollare mai: i miei fratelli hanno cominciato a parlare inglese solo due anni fa, a sette anni (non è per scoraggiarti!). però papà continuava a parlargli in inglese e loro rispondevano in italiano. lo so, una cosa abbastanza comica, ma papà ha insistito e adesso loro gli rispondono in inglese.

forse era questo di cui dovevo scrivere: il litigio e il bilinguismo. non ne sono sicura, però.

un bacione

lunedì 16 novembre 2009

non ho avuto nessuna voglia di scrivere in questi giorni. proprio zero. avevo voglia di fare niente.
possibili motivi:
-la pallavolo va malissimo
-sto tramando pluri-omicidio delle mie prof.
-il tempo
-il buio presto
-il sonno (no, questa vale solo oggi: sabato al pigiama party di pimpi abbiamo dormito all'incirca due ore -dalle sei e mezza alle otto e poco-)

non ho motivi validi per non scrivere, ma sono pigra e ho le palpebre pesanti, ma nessuna voglia di dormire. no, nemmeno quella. tremendo.
non ho voglia nemmeno di leggere, cosa che accade MOOOOLTO raramente

però oggi mi è venuta una gran voglia di scrivere. ma di scrivere a mano. proprio oggi, primo giorno di scuola dopo la fine del tema. proprio oggi che non porto il quaderno vuoto. tremendo.

allora sto decidendo cosa fare.

non mi devo neanche alzare per prendere una matita, una gomma e un foglio. scriverò il mio post per Un Post Sotto l'Albero. come se sapessi cosa scrivere. tremendo. ispirazione zero, ma meningi non spremute da tempo. forse uscirà qualcosa.



lunedì 9 novembre 2009

vegetariana

devo scrivere un post su questo argomento. mi viene in mente adesso perché mamma sta cucinando...
non l'ho mai scritto, ma forse avete letto in alcuni commenti (come quelli di benny) che sono vegetariana.
penso siano passati circa due mesi dal mercoledì in cui sono tornata da pallavolo alle nove, tutti avevano mangiato messicano e invece per me la mamma aveva preparato sempre il messicano, ma con i fagioli invece che con la carne. il giorno dopo la nonna mi ha fatto la pasta con le zucchine (le zucchine non mi piacciono) e una torta salata con il prosciutto. aveva capito che ero vegetariana convinta mentre arrancava con le parole, mentre cercava di dire che non ero ancora vegetariana-vegetariana. ma sì, lo ero (lo sono) vegetariana-vegetariana e anche convinta-convinta.
comunque è due mesi che non mangio carne (il pesce sì) e che la nonna si sbizzarisce con piatti fatti di verdura, cerca le carne vegetale (che poi trova) e che un sacco di gente mi chiede  *ma perché?* (e questo non mi dà fastidio, affatto. il punto interrogativo è ovvio che c'è se una dodicenne diventa vegetariana). comunque. la stra.grande maggioranza delle persone, invece, quando vengono a saperlo ne parlano come se fossero in lutto, come se fosse morto qualcuno, e questo sì che mi dà fastidio. *ma no, marta, ma che dispiacere, ma come fai? ma cosa ti cucino?* e sono tutte domande molto stupide. come faccio: la carne non piace, mi fa venire i brividi, basta pensare che prima erano animali pascolanti con spesso cuccioli al loro fianco a cui insegnavano a vivere (pensate quello che volete, lo so, sembra strano, sembr sbagliato, sembra cupo e pessimista, ma in realtà è solo vero). cosa ti cucino, adesso: tutto, tranne la carne. il pesce, le verdure, formaggio, pasta... tutto tranne la carne. insomma! mica sono vegan! ci sono un sacco di cose che mangio!
ma la gente continua a sembrare in lutto *ma no...* *che dispiacere* *ma cosa mangi, adesso* tutto con quel tono lamentoso, penoso e dispiaciuto. il punto è che sono dispiaciuti per me (almeno un pochino), proprio per me che sono felicissima senza carne! ok, magri sono dispiaciuti per loro stessi che avranno più difficoltà nel cucinarmi. ma che mi cucinino quel che vogliono, anche la carne, al massimo non mangio! sopravviverò! ogni tre minuti un bambino africano muore di fame, io per un pasto....
e che si facciano un po' i cavoli loro!!
comunque saranno due mesi, forse anche di più, che non mangio carne, tengo duro e ne vado fiera e ne sono molto felice. sono molto felice di non mangiare carne. e poi non mi devo arrampicare sui vetri per non andare al mac donald della via piena di spacciatori. ok, non ci voglio mai andare perché il mac donald non mi piace e basta, vegetariana o no.
però, quando vai all'evento della mamma e la maggior parte della roba da mangiare ha prosciutto e simili. allora la marghe, l'amica piccolina si intrufola tra la gente a cercarti qualcosa di vegetariano. qualche focaccia e un po' di formaggio si trova, ma poco soddisfacente e quindi ci mettiamo in pol position al tavolo dei pasticcini e ne mangiamo talmente tanti che quasi-quasi mi sento male. ed è questo uno degli svantaggi dell'essere vegetariana (gli altri non li ho ancora individuati, per ora) cioè che i vegetariani sono un po' dimenticati in eventi e simili e quindi ti ritrovi con ben poco da mangiare.
mi ricordo di dirvi ceh sono vegetariana solo ora perché la mamma cucina. anche papà cucina. ah ecco, un'altra cosa importante: in questa faccenda papà è mio alleato. la mamma mi prende in giro e si divora certi piatti... quindi adesso papà cucina torta di verdura per me e lui (oltre a essere mio alleato è -quasi- mio seguace, gli dò qualche mese ;)) e la mamma cucina... be', salsiccia per lei e i miei fratelli. camera mia è molto esposta alla cucina (di fronte) e arriva diretto diretto quell'odore di carne che anche solo da solo mi fa venire la nausea e la voglia di vomitare. a tavola cerco disperatamente di non alzare gli occhi a guardare i loro piatti, ma la mamma che fa *mmmmm... che buona... voglio carne almeno due volte a settimana!* e i miei fartelli *me l'ero dimenticata! che buona!* *mamma, quand'è la prossima volta che fai le costine?* *ottima idea... le prendiamo belle ricche, con tutto il grasso che si scioglie* *mmmmmmm!* *mamma, sarei qua!*

apro un (altro) sondaggio, questa volta per la nostra gita. le opzioni sono:
1. rovereto, a vedere le trincee
2. verona, per fare il collegamento con romeo e giulietta
3. venezia
cosa preferite?

vi avverto già che tra un po' potrebbe arrivare un post idiota (forse sull'altro blog, però) con le parole sceme che si sparano. in realtà la maggior parte sono sparate dalla benny, ma fa lo stesso. a parte il fatto che lei è più andata di me, anzi, MOOOOOLTO più andata di me. se vi dico che mi scrive sul braccio la mia piccola ambientalista, hippie, vegetariana, inglesina in verde perché fa hippie e w la natura e lo circonda di fiorellini e cuoricini?

bacibaci

giovedì 5 novembre 2009

bigliettino

allora, in verde quello che c'è scritto, in fuchsia quello che penso io.
sono terribilmente imbarazzata da questi due che mi aspettano fuori da scuola prima di entrare e all'uscita. è tremendo!!! giuro che sto facendo di tutto per fargli cambiare idea, ma quelli sembrano imperterriti!
mi chiedo se lo sanno che quando due amici ci provano con la stessa ragazza finisce sempre male? a quanto pare no.


torniamo al bigliettino. vi risparmio le imprecazioni.


conosci quella con la felpa della converse?
sì, quella sarei io e non ne sono felice a questo punto. colpa di danilo che mi compra le felpe tanto per e non passo più inosservata!!!!!
non ho la più pallida idea di chi sia. perché?
spero che non lo verrai mai a sapere!!
perché è carina (+ tre a e tre punti esclamativi)
tu non lo devi pensare!!!!!!!!! tutta gelosia perché tu sei bruttissimo!
dopo me la faccio
contaci... se vuoi essere castrato fatti pure avanti.
provaci e ti ammazzo
faccio anche da sola.




ditemi voi se non è imbarazzante questa cosa?!





martedì 27 ottobre 2009

risposte

ciao.
allora, questo non lo chiamerei proprio post.
volevo dire a ocean e ad anonimo che hanno commentato il mio post sul bilinguismo che le risposte alle loro domande stanno arrivando. è solo che io-io non le so, devo solo trovare cinque minuti per rispondervi con papà.


continuate a leggere, commentare e votare (sì!) il post dei rasta!


che post lungo, eh?!

graziegrazie
bacibaci
Winnie

Fish

Per A.

Per A.
Se sei malata,
non stare a guardare la tua vita che si dissolve,
lotta,
come hai gà fatto,
perché sei forte,
ti vogliamo bene,
siamo e saremo qui ad aiutarti,
siamo con te,
e sappiamo che ce la puoi fare,
che ce la farai.
E come un'onda anomala spazzerai
via tutto e ricomincerai.

Ora che ti vedo mi rendo conto
di quanto tu sia forte,
di quanto tu sia convinta che sorpasserai ogni ostacolo,
sono convinta con te.

Sei grande.

Ti voglio tanto bene

Marta